
Realizzazione Polo per l'infanzia (asilo nido, centro servizi, scuola materna)
Progetto Finalista
CREDITS
Ente Banditore/Stazione Appaltante:
Comune di Bari, IT
Località:
Bari, IT
Procedura:
Concorso di Progettazione - procedura aperta in unico grado
Tipologia:
Edilizia Scolastica
Anno:
2019
Importo lavori:
€ 2.203.200,00
Dimensione:
-
Servizi e Requisiti:
-
Team:
VNA srl, Aidna Studios Soc. Coop
traduzione titolo
L’analisi comparativa di diverse alternative progettuali ha evidenziato l’inefficienza, sotto il profilo costruttivo, economico, funzionale e termo-igrometrico, di una frammentazione del programma in più corpi architettonici. La soluzione adottata punta alla massima compattezza volumetrica, riducendo il numero di fronti e migliorando le prestazioni bioclimatiche, la razionalizzazione dei percorsi e l’efficienza funzionale interna.
Il progetto, pur coerente con l’impostazione richiesta dalla stazione appaltante di ottenere “tre edifici collegati”, li unifica in un unico corpo architettonico articolato, orientato secondo l’analisi microclimatica del sito. La scuola è concepita come una piazza coperta, nodo di connessione tra spazi urbani, visuali e funzioni pubbliche esistenti, con una forte valenza civica e relazionale.
Le tre unità funzionali (due centri didattici e un centro civico per la comunità) sono connesse da spazi polifunzionali trasversali, che costituiscono assi distributivi e percorsi di attraversamento del lotto. Un cordolo architettonico continuo lega i volumi e ne enfatizza l’orizzontalità, generando un’immagine unitaria del complesso, pur mantenendo l’identità delle singole parti.
L’intervento è completamente immerso in un parco scolastico, elemento fondamentale per la costruzione del nuovo paesaggio urbano e la transizione tra spazio pubblico e spazio scolastico. L’ingresso principale, a nord, è pensato come una soglia verde protetta dal traffico, aperta alla città ma adatta all’accoglienza dei bambini, mentre il fronte sud ospita un corridoio ecologico, con funzioni ambientali e climatiche che contribuiscono alla regolazione biotermica dell’edificio.
La scuola si configura come un dispositivo urbano aperto, capace di dialogare con il contesto, promuovere la socializzazione e valorizzare le origini agricole del sito attraverso un modello di “parco didattico”. La struttura integra architettura e paesaggio in un sistema inclusivo, flessibile e sostenibile.
The comparative analysis of multiple design alternatives revealed that dividing the functional program into separate architectural volumes would be inefficient from a construction, economic, functional, and hygrothermal perspective. The adopted solution prioritizes maximum volumetric compactness, reducing façade surfaces and enhancing both bioclimatic performance and the efficiency of internal circulation and functional distribution.
While responding to the client’s request for "three interconnected buildings," the project integrates them into a unified, articulated architectural body, oriented according to a microclimatic analysis of the site. The school is conceived as a covered square, a central hub linking urban spaces, views, and pre-existing public functions, with a strong civic and relational value.
The three functional components—two educational centers and one civic center—are interconnected by cross-cutting multifunctional spaces that act as both distribution routes and site-wide connectors. A continuous architectural band wraps the volumes, emphasizing horizontality and creating a unified identity for the complex while preserving the individuality of each unit.
The entire intervention is immersed in a school-affiliated park, a key element in defining the new urban landscape and mediating between public and controlled school spaces. The main entrance, located on the north side, is designed as a green threshold, sheltered from traffic and accessible to the community, yet safe and welcoming for children. The south front features an ecological corridor, which plays a crucial role in the building’s bioclimatic behavior and environmental quality.
The school is conceived as an open urban device, able to interact with its context, foster social interaction, and reflect the site’s agricultural heritage through a “didactic park” model. The architecture and landscape merge into a single, inclusive, flexible, and sustainable system.



