
Nuovo Nucleo Centrale
Progetto 4° Classificato
CREDITS
Ente Banditore/Stazione Appaltante:
Comune di Laives (BZ)
Località:
Laives (BZ), IT
Procedura:
Concorso di Progettazione - procedura aperta in due gradi
Tipologia:
Spazio Pubblico - Centro Civico
Anno:
2019
Importo lavori:
€ 8.776.516,80
Dimensione:
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Servizi e Requisiti:
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Team:
VNA srl, Coprat Soc. Coop
Viz:
Glamodrama (external rendering)
arch. Stefano Lanzetta (interior rendering)
traduzione titolo
L’attuale assetto urbano dell’area centrale di Laives è segnato da una discontinuità fisica e percettiva tra due poli civici fondamentali: la chiesa parrocchiale, espressione di una stratificazione architettonica tra antico e contemporaneo, e il nuovo municipio, recentemente realizzato. Il principale elemento di separazione è rappresentato da via Pietralba, asse viario spesso interdetto al traffico veicolare in occasione di eventi pubblici ma non strutturalmente riconfigurato come spazio urbano unitario.
La proposta progettuale interviene su questa frattura urbana, individuando nel sagrato della chiesa un nuovo “Basamento Pubblico”: una piattaforma architettonico-paesaggistica multifunzione, concepita come spazio di connessione tra le principali polarità urbane circostanti – la chiesa, il centro civico, la futura riqualificazione del cimitero, via Pietralba e la rete pedonale cittadina.
Obiettivi principali dell’intervento
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Ricucitura dello spazio urbano mediante la riconfigurazione di via Pietralba come asse pedonale continuo e protetto, in grado di garantire permeabilità e integrazione tra le due sponde urbane;
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Centralità compositiva della chiesa, attorno alla quale si riorganizzano le funzioni aggregative principali, interpretandola come punto di riferimento simbolico e spaziale;
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Creazione di un sistema urbano a quote multiple, in cui piazze, percorsi e gradonate agiscono come dispositivi di connessione e relazione;
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Integrazione paesaggistica tra spazio costruito e verde, attraverso l’inserimento di un podio con “albero storico”, elemento baricentrico che funge da divisore funzionale tra le aree a maggiore intensità pubblica e quelle a servizio della biblioteca;
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Composizione funzionale integrata tra le funzioni amministrative, civiche e pubbliche, disposte tra municipio, centro civico e rispettive piazze, con attenzione alla continuità tra le aree di ristoro e socialità;
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Espansione urbana verso nord, favorendo nuovi assi di attraversamento e connessione con il tessuto residenziale esistente, anche mediante l’attraversamento del nuovo edificio.
Nuovo edificio civico: organizzazione spaziale e architettonica
Il nuovo volume architettonico si inserisce con geometria semplice e compatta, generata dalla giustapposizione di due corpi edilizi distinti che definiscono al piano terra un ampio porticato di accesso aperto verso nord, con funzione di soglia urbana e spazio coperto.
Il piano terra, verso sud, si configura come una piazza coperta, in diretta continuità visiva e funzionale con lo spazio pubblico esterno. Tale continuità è enfatizzata dalla triplice partitura finestrata del prospetto, che assolve a esigenze sia funzionali (illuminazione naturale differenziata) sia compositive (ritmo, dialogo con gli edifici esistenti).
I due corpi del nuovo edificio ospitano funzioni distinte ma sinergiche:
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Il volume rivolto verso il municipio accoglie la biblioteca distribuita su tre livelli, pensata come fulcro del comparto e nodo culturale del sistema urbano;
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Il volume orientato verso la chiesa è destinato a funzioni pubbliche: associazioni e ristoro al piano terra, uffici al primo piano, e scuola di musica al secondo piano.
I collegamenti verticali (scale e ascensori) e i blocchi di servizio si sviluppano prevalentemente lungo il lato nord, consentendo una organizzazione razionale dei flussi e la massima apertura dei fronti verso le aree pubbliche.
Il fronte sud è pensato per garantire un dialogo visivo continuo con le piazze, mentre ai piani superiori le aperture verticali si configurano come scorci e cornici verso il paesaggio, sottolineando il rapporto dinamico tra interno ed esterno. Il fronte nord, più compatto, agisce come margine urbano e spazio di filtro tra area pedonale e viale carrabile.
Copertura e integrazione paesaggistica
La copertura del nuovo edificio si pone in continuità formale e tecnologica con le scelte compositive adottate per il nuovo municipio, richiamando nei volumi e negli allineamenti una lettura tipologica dello stato dei luoghi. Le inclinazioni della copertura alludono alle linee delle montagne che circondano Laives, configurando un profilo urbano armonico, riconoscibile e coerente con il contesto.
The current urban configuration in the central area of Laives reveals a spatial and functional discontinuity between two key civic nodes: the parish church, a composition that blends historical and contemporary architectural elements, and the new city hall. These are currently separated by Via Pietralba, a vehicular road that is occasionally pedestrianized for public events but lacks formal urban continuity and integration.
The proposed intervention reimagines the church forecourt as a “Public Plinth”—an architectural and landscape platform that becomes a connective space between the new civic center, the church, the future transformation of the adjacent cemetery, Via Pietralba, and the city’s broader pedestrian network.
Main Project Objectives
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To re-stitch the urban fabric by transforming Via Pietralba into a protected pedestrian-priority space, ensuring spatial and functional continuity between the civic and religious cores;
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To reinforce the compositional centrality of the church, establishing it as a key anchor around which new public gathering spaces are organized;
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To define a multi-level public space system, where squares, terraces, and steps function as devices of urban connectivity;
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To introduce a central green podium, featuring a “historic tree,” acting as a functional divider between more public zones and quieter, contemplative spaces adjoining the library;
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To establish programmatic continuity between the civic, administrative, and public-use spaces across the city hall and civic center, minimizing visual and spatial interference and integrating outdoor gathering and dining areas;
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To expand urban development northward, introducing new circulation axes that connect with the residential fabric, also passing through the new building itself.
New Civic Building – Spatial and Architectural Configuration
The new architectural volume is designed as a compact and rational form, composed of two juxtaposed blocks that define, at ground level, an open portico facing north—an urban threshold and covered public space.
On the southern side, the ground floor opens up as a covered public plaza, creating seamless visual and functional continuity with the surrounding pedestrian environment. This continuity is enhanced by a tripartite window rhythm along the south façade, which responds to specific functional needs—natural lighting, spatial hierarchy—and contributes compositionally to the dialogue with the existing architecture.
Each of the two building volumes accommodates distinct, yet complementary functions:
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The volume facing the city hall houses a three-story library, positioned as the cultural heart of the complex and central hub within the urban system;
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The volume oriented toward the church hosts a series of public functions: ground floor spaces for community groups and dining, first floor for administrative offices, and second floor dedicated to a music school.
Vertical circulation and service cores are primarily located on the north side, enabling a clear organizational logic and leaving the southern façade open to public interaction and urban views.
The south elevation is designed to establish strong visual continuity with the public squares, while upper-level windows frame views of the landscape and surrounding architecture, creating a dynamic relationship between interior and exterior. The north elevation is more solid and compact, acting as a pedestrian edge and buffer against adjacent vehicular access, punctuated only by narrow openings that offer targeted outward views.
Roofscape and Landscape Integration
The roof design aligns with both the technological and compositional language of the new city hall, echoing the typological patterns found on-site. Its geometric articulations and upward projections subtly reference the mountain landscape surrounding Laives, integrating the new civic building into the horizon line of the territory, and contributing to a unified and recognizable urban profile.



