
Riqualificazione Urbana e Paesaggistica - Molo San Vincenzo
CREDITS
Ente Banditore/Stazione Appaltante:
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Località:
Napoli, IT
Procedura:
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Tipologia:
Infrastruttura
Anno:
2015 a tutt'oggi
Importo lavori:
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Dimensione:
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Servizi e Requisiti:
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Team:
VNA srl in collaborazione con il gruppo di ricerca “Città e Architettura - Piani e Progetti” del CNR-IRAT
Viz:
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traduzione titolo
A partire dal 2015 è stato avviato un articolato processo di rigenerazione urbana e paesaggistica del Molo San Vincenzo di Napoli, promosso in collaborazione con il gruppo di ricerca “Città e Architettura – Piani e Progetti” del CNR-IRAT (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo).
Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione, il recupero funzionale e la progressiva riapertura alla cittadinanza di una delle aree più significative e strategiche del waterfront napoletano: il Molo San Vincenzo, attualmente inaccessibile al pubblico ma situato in posizione baricentrica tra il porto commerciale e il centro storico della città, in prossimità del sistema monumentale e urbano di Via Acton e del Castel Nuovo.
La riqualificazione si configura come intervento di ricucitura urbana tra la città e il suo porto, attraverso il riuso adattivo dell’infrastruttura esistente e la riconfigurazione paesaggistica degli spazi pubblici e delle connessioni pedonali. Il progetto assume un carattere processuale, costruito su un modello di governance pubblico-privata e sull’attivazione di pratiche partecipative e sperimentali, con l’architettura come strumento di attivazione sociale e di rigenerazione territoriale.
Il Molo, la cui proprietà è attualmente suddivisa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e la Marina Militare, rappresenta una cerniera infrastrutturale di eccezionale valore per la costruzione di una nuova relazione città-porto, nonché un’opportunità per la creazione di nuovi spazi pubblici, culturali e di mobilità sostenibile lungo la linea di costa.
Fase iniziale e attivazione del processo – Evento 2015
Uno dei momenti simbolici di avvio del percorso è rappresentato dall’iniziativa organizzata nel 2015 nell’ambito del Maggio dei Monumenti, con una visita pubblica al Molo San Vincenzo, promossa da:
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International Propeller Club – Port of Naples
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ANIAI Campania
In collaborazione con:
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Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli del Porto di Napoli,
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Autorità Portuale di Napoli,
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CNR-IRISS (già IRAT),
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Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’evento ha segnato una prima apertura simbolica e operativa del Molo alla cittadinanza, avviando un percorso di riconoscimento pubblico e collettivo del suo potenziale urbano e culturale. Da allora, sono stati organizzati numerosi eventi, sopralluoghi, passeggiate urbane e momenti di confronto, finalizzati a mantenere attivo il dibattito pubblico sul futuro del sito e ad alimentare una domanda diffusa di accessibilità, fruizione e trasformazione.
Il processo in corso si configura come un laboratorio di progetto urbano sperimentale, orientato all’implementazione di modelli replicabili di rigenerazione costiera, in linea con i più aggiornati riferimenti europei in materia di infrastrutture civiche, waterfront metropolitani e paesaggi portuali in transizione.
maggiori informazioni/more info:
Since 2015, a comprehensive urban and landscape regeneration process has been underway for the San Vincenzo Pier in Naples. This initiative is being promoted in collaboration with the research group “City and Architecture – Plans and Projects” of CNR-IRAT (National Research Council – Institute for Research on Innovation and Services for Development).
The project aims to enhance, restore, and progressively reopen to the public one of the most strategic and symbolically significant areas of Naples’ waterfront: San Vincenzo Pier. Despite its central position between the commercial port and the historic city center—adjacent to the monumental and urban system of Via Acton and Castel Nuovo—the pier has long remained inaccessible to citizens.
The regeneration strategy is framed as an urban reconnection project between the city and its port, achieved through the adaptive reuse of the existing infrastructure and a landscape reconfiguration of public spaces and pedestrian connections. The project is process-oriented, based on a public-private governance model, and driven by participatory and experimental practices, with architecture acting as a tool for social activation and territorial transformation.
The San Vincenzo Pier, currently co-owned by the Central Tyrrhenian Sea Port Authority and the Italian Navy, represents a key infrastructural hinge with the potential to redefine the city-port relationship. It also offers the opportunity to create new public, cultural, and sustainable mobility spaces along Naples’ coastal edge.
Initial Phase and Activation of the Process – 2015 Event
A symbolic and operational turning point in the activation of the project was the 2015 public visit to San Vincenzo Pier, organized during the Maggio dei Monumenti cultural event. The initiative was promoted by:
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International Propeller Club – Port of Naples
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ANIAI Campania
In collaboration with:
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Port Pilots and Mooring Operators Group of the Port of Naples
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Naples Port Authority
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CNR-IRISS (formerly IRAT)
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Department of Humanities – University of Naples Federico II
This event marked the first symbolic opening of the pier to the public, initiating a broader process of civic awareness and recognition of its urban and cultural potential. Since then, numerous events, site visits, urban walks, and public discussions have been organized to keep the dialogue active and to nurture public demand for accessibility, transformation, and reuse.
The ongoing initiative is structured as an experimental urban design laboratory, aimed at implementing replicable models of coastal regeneration, in line with the most advanced European approaches to civic infrastructures, metropolitan waterfronts, and transitional port landscapes.



