
Riqualificazione Urbanistica e Funzionale
del nodo Termini e Piazza dei Cinquecento
Progetto 4° Classificato
CREDITS
Ente Banditore/Stazione Appaltante:
Grandi Stazioni Rail spa
Località:
Roma, IT
Procedura:
Concorso di Progettazione - procedura aperta in due gradi
Tipologia:
Spazio Pubblico - Infrastruttura
Anno:
2021
Importo lavori:
€ 24.505.000,00
Dimensione:
-
Servizi e Requisiti:
PFTE (E.03; E.19; S.03; IA.03; V.02 ; D.04; P.02)
Team:
VNA srl, Sinergo spa; ACDL srl; Planum srl; A402; Greencure srl
Viz:
Glamodrama
Il progetto per la nuova Piazza dei Cinquecento rappresenta un'opportunità per ripensare uno dei principali spazi pubblici di Roma, situato in un nodo cruciale della città. L’obiettivo è creare una piazza che integri esigenze infrastrutturali, trasportistiche e di mobilità con la valorizzazione dello spazio pubblico, rendendolo un luogo vivibile, riconoscibile e capace di dialogare con la città storica.
Il progetto si sviluppa a partire dagli elementi costituenti dell’impianto urbano esistente, con l’intento di riorganizzare e razionalizzare uno spazio oggi frammentato, congestionato e disomogeneo. La piazza si pone come cerniera tra assi urbani strategici (via Giolitti e via De Nicola) e il grande sistema dei flussi generato dalla Stazione Termini, articolando le molteplici funzioni di interscambio e trasporto pubblico con la creazione di uno spazio pubblico realmente abitabile.
L’approccio progettuale mira a garantire una rinnovata esperienza urbana a misura d’uomo, bilanciando le istanze funzionali con la necessità di preservare e valorizzare il contesto storico, monumentale e archeologico della piazza. La chiara gerarchia degli spazi è stata concepita per rispondere sia alle esigenze operative della mobilità sia alle necessità di fruizione pedonale e culturale.
HUB/Terminal
Un elemento centrale del progetto è la realizzazione di un nuovo HUB/Terminal situato lungo il bordo nord-est della piazza:
- Forma e funzione: un edificio lineare sospeso, ispirato alla monumentalità orizzontale della pensilina della Stazione Termini, che organizza i flussi e accoglie le funzioni essenziali come accessi metropolitani, spazi per il bike hub e connessioni con il trasporto pubblico;
- Relazione con il contesto: il Terminal dialoga visivamente e formalmente con le Mura Serviane, il prospetto della stazione e l’asse storico di via Cavour, definendo un nuovo bordo coerente per la piazza;
- Connessioni fluide: garantisce accessi pedonali senza interruzioni, migliorando la fruizione dello spazio e riducendo i conflitti con la viabilità carrabile.
Pavimentazione continua
Il suolo della piazza è immaginato come un pavé continuo, che collega senza soluzione di continuità la Stazione Termini, i monumenti circostanti e i nuovi spazi pubblici:
- Materialità e design: il pavé unisce gli elementi esistenti e quelli nuovi in un linguaggio architettonico omogeneo, integrando percorsi pedonali, spazi minerali e aree verdi;
- Dialogo con il contesto: la pavimentazione si estende alle Mura Serviane, a Palazzo Massimo e agli edifici su via Giolitti, valorizzando il rapporto tra la piazza e il tessuto storico.
Il grande giardino urbano
Il cuore del progetto è il grande giardino urbano, un quadrangolo verde che bilancia il sistema infrastrutturale con uno spazio di sosta e aggregazione:
- Progettazione modulare: il giardino è organizzato secondo una griglia regolare (100x100 m) che include aree verdi, percorsi pedonali e punti di accesso alla metropolitana;
- Sostenibilità ambientale: le specie arboree esistenti vengono preservate e integrate con nuove piantumazioni, creando un sistema d’ombra naturale e migliorando il microclima della piazza;
- Layer d’acqua: l’introduzione di fontane a sfioro e specchi d’acqua contribuisce al controllo delle temperature e all’assorbimento degli inquinanti;
- Memoria storica: il giardino richiama la tipologia e le proporzioni del chiostro michelangiolesco delle Terme di Diocleziano, collegando idealmente il passato e il futuro della piazza.
Obiettivi e impatto del progetto
Connessione e accessibilità:
• Rafforzare i legami fisici e visivi tra la piazza, i monumenti storici e il tessuto urbano.
• Ridurre l’inquinamento visivo e la frammentazione spaziale, rendendo la piazza più accessibile e ordinata.
Sostenibilità e identità urbana:
• Integrare elementi verdi e soluzioni climatiche innovative per migliorare la qualità dello spazio pubblico.
• Ripensare la toponomastica della piazza, introducendo un nuovo Parco dei Cinquecento Alberi che rifletta una coscienza ambientale contemporanea.
Flessibilità e vivibilità:
• Creare uno spazio capace di adattarsi alle esigenze di cittadini e viaggiatori, mantenendo un equilibrio tra movimento e sosta.
• Organizzare le funzioni in maniera modulare e scalabile, garantendo la sostenibilità economica e temporale dell’intervento.
The project for the new Piazza dei Cinquecento represents an opportunity to rethink one of the most significant public spaces in Rome, located at a crucial node within the city. The objective is to create a piazza that integrates infrastructural, transport, and mobility needs with the enhancement of public space, making it a livable, recognizable place capable of engaging with the historic city.
The project is developed starting from the existing urban framework, with the goal of reorganizing and rationalizing a space that is currently fragmented, congested, and inconsistent. The piazza acts as a link between strategic urban axes (Via Giolitti and Via De Nicola) and the major flow system generated by Termini Station, combining the many functions of intermodal transport with the creation of a truly inhabitable public space.
The design approach aims to provide a renewed human-scale urban experience, balancing functional requirements with the need to preserve and enhance the historical, monumental, and archaeological context of the piazza. A clear spatial hierarchy has been conceived to address both operational mobility needs and pedestrian and cultural usability.
Hub/Terminal
A central element of the project is the creation of a new HUB/Terminal located along the northeast edge of the piazza:
- Form and function: A linear, suspended building inspired by the horizontal monumentality of Termini Station’s canopy. This structure organizes flows and accommodates essential functions such as metro access, bike hubs, and connections to public transport;
- Contextual relationship: The terminal establishes a visual and formal dialogue with the Servian Walls, the station’s façade, and the historical axis of Via Cavour, creating a coherent new edge for the piazza;
- Fluid connections: The HUB ensures uninterrupted pedestrian access, enhancing spatial usability and reducing conflicts with vehicular traffic.
Continuous Paving
The piazza’s surface is envisioned as a seamless continuous paving, connecting Termini Station, the surrounding monuments, and the new public spaces:
- Materiality and design: The paving unifies existing and new elements in a homogeneous architectural language, integrating pedestrian pathways, mineral areas, and green spaces;
- Contextual integration: The paving extends to the Servian Walls, Palazzo Massimo, and the buildings along Via Giolitti, emphasizing the relationship between the piazza and its historical fabric.
The Great Urban Garden
At the heart of the project lies the great urban garden, a quadrangular green space that balances the infrastructural system with areas for rest and community gathering:
- Modular design: The garden is organized within a regular grid (100x100 m), incorporating green areas, pedestrian pathways, and metro access points;
- Environmental sustainability: Existing tree species are preserved and complemented with new plantings, creating a natural shading system that enhances the microclimate of the piazza;
- Water layer: The introduction of water features, such as reflecting pools and cascading fountains, helps regulate temperatures and absorb pollutants;
- Historical memory: The garden recalls the typology and proportions of Michelangelo’s cloister at the Baths of Diocletian, linking the piazza’s past to its future.
Objectives and Impact of the Project
Connection and Accessibility
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Strengthen physical and visual connections between the piazza, historic monuments, and the urban fabric;
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Reduce visual pollution and spatial fragmentation, making the piazza more accessible, organized, and coherent.
Sustainability and Urban Identity
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Integrate green elements and innovative climate solutions to enhance the quality of public space;
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Reimagine the piazza’s toponymy, introducing a new Parco dei Cinquecento Alberi, reflecting a contemporary environmental consciousness.
Flexibility and Livability
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Create a space capable of adapting to the needs of both citizens and travelers, maintaining a balance between movement and rest;
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Organize functions in a modular and scalable manner, ensuring the economic and temporal sustainability of the intervention.



