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Scuola Secondaria di primo grado Manara Valgimigli

CREDITS

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Ente Banditore/Stazione Appaltante:

Comune di Bagno di Romagna (FC)

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Località:

San Piero in Bagno (FC), IT

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Procedura:

Concorso di Progettazione - procedura aperta in due gradi

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Tipologia:

Edilizia Scolastica

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Anno:

2019

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Importo lavori:

€ 3.350.000,00


Dimensione:

-

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Servizi e Requisiti:

-

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Team:

VNA srl, arch. Antonio Vitale

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Viz:

Glamodrama

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traduzione titolo

L’intervento proposto si fonda sull’idea di una scuola come dispositivo urbano attivo, capace di superare il concetto tradizionale di edificio scolastico come corpo isolato e autoreferenziale, per affermarsi come centro civico aperto, multifunzionale e relazionale. La scuola, in questa visione, diviene struttura di prossimità e parte integrante del tessuto urbano, sociale e culturale della città, generando spazi di apprendimento condivisi, accessibili, flessibili e aperti all’interazione con la comunità.

Il concept si sviluppa attorno alla definizione di un sistema didattico diffuso, che integra funzioni scolastiche, pubbliche e paesaggistiche in un organismo spaziale capace di connettere porzioni significative della città: il Colle di Corzano con il suo santuario, la piazza urbana dei Martiri, il fiume Savio con il suo ponte storico, e la nuova area didattica a sud, pensata come estensione morfo-funzionale del sistema scolastico esistente.

Impianto urbano e principio insediativo

La nuova scuola si configura come volume autonomo e perimetrato, in continuità tipologica con gli edifici scolastici preesistenti, ma con un’identità propria. L’edificio si colloca in posizione strategica, isolato su tutti i lati dal costruito, in modo da garantire permeabilità, accessibilità, ventilazione e illuminazione naturale su ogni fronte.

Tale configurazione consente:

  • La distribuzione funzionale dei flussi, con ingressi distinti e gerarchizzati;

  • La valorizzazione di spazi aperti, pubblici e semi-pubblici, attivabili in orari extrascolastici;

  • La proiezione urbana della scuola verso il tessuto cittadino, rafforzando il legame tra didattica e territorio.

Accessibilità e organizzazione spaziale

Il progetto individua due principali poli di accesso:

  1. A sud-ovest, l’ingresso principale scolastico, dedicato alle attività didattiche quotidiane;

  2. A nord, fronte piazza, l’accesso agli spazi collettivi e culturali (auditorium, mensa, biblioteca), che consente un utilizzo autonomo e modulare degli ambienti in orari extrascolastici.

Questa doppia polarità consente una chiara organizzazione funzionale, favorendo la coesistenza tra scuola e città, e definendo un sistema scalabile e flessibile, pensato per potenziali futuri ampliamenti, sia dal punto di vista architettonico che didattico (integrazione tra scuola primaria e secondaria).

Un ulteriore accesso è previsto sul retro dell’edificio, trasformando una precedente area di risulta in corte attiva con possibilità di apertura verso spazi pubblici e servizi condivisi, configurando una nuova interfaccia urbano-scolastica e alimentando scenari di gestione pubblico/privata.

Sistema funzionale e flussi

Il layout dell’edificio si articola secondo due assi generativi principali:

  • Un asse orizzontale a più quote, che funge da piazza coperta interna, lungo cui si collocano le principali funzioni collettive: atrio, agorà, auditorium, mensa, aula genitori, spazi di accoglienza e scambio. Questa sequenza è pensata come sistema aperto e integrabile, in grado di ospitare attività scolastiche ed extra-scolastiche.

  • Un asse verticale funzionale, che connette i diversi livelli dell’edificio, attorno a un vuoto centrale a tripla altezza che ospita percorsi, affacci e luoghi di incontro tra ambienti didattici e collettivi (aula insegnanti, biblioteca, atelier, spazi amministrativi e direzionali).

L’intersezione tra i due assi genera un sistema a “nuclei funzionali dinamici”, facilmente riconfigurabili secondo le esigenze dell’utenza, dei tempi scolastici e delle attività della comunità.

Integrazione urbana e relazioni con il contesto

L’edificio si apre visivamente e fisicamente su tre lati (sud, ovest e nord), instaurando connessioni dirette con la città attraverso:

  • Percorsi pedonali e ciclabili a uso scolastico e pubblico;

  • Accessi filtrati e controllabili per attività serali e nel fine settimana;

  • Interazioni con gli spazi urbani esistenti (Piazza Martiri, Via Sauro) e la riattivazione di vuoti urbani marginali.

Il fronte nord-est si mantiene più chiuso e introverso, per proteggere la privacy degli spazi didattici in prossimità di aree private e parcheggi.

Strategia tecnologica e sostenibilità

L’intervento adotta un impianto tecnologico coerente con i principi della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, attraverso:

  • Impiego di sistemi passivi di controllo climatico (orientamento, ventilazione trasversale, ombreggiamento);

  • Materiali naturali e riciclabili ad alte prestazioni termoacustiche (legno, rivestimenti minerali, isolamento ecocompatibile);

  • Domotica per il controllo integrato dei consumi (illuminazione LED, sensori di presenza, regolazione del clima);

  • Impianti fotovoltaici e solare termico integrati in copertura;

  • Sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche per l’irrigazione delle aree verdi e la gestione idrica sostenibile.

Obiettivi generali e visione di lungo periodo

Il progetto mira a configurare la scuola come:

  • Luogo aperto alla comunità, in continuità con la città e il paesaggio;

  • Spazio di apprendimento trasformativo, che si adatta a metodologie didattiche attive e inclusive;

  • Infrastruttura sociale e culturale, catalizzatore di iniziative civiche, artistiche e intergenerazionali;

  • Modello replicabile di edilizia scolastica contemporanea, capace di conciliare qualità architettonica, sostenibilità e impatto territoriale.

The proposed intervention is grounded in the concept of the school as an active urban device, moving beyond the traditional notion of an isolated and self-contained educational building to become an open, multifunctional civic center embedded within the social, urban, and cultural fabric of the city. In this vision, the school functions as a neighborhood infrastructure, offering shared, accessible, and flexible learning environments that foster interaction between the educational system and the broader community.

The design articulates a diffused educational system that integrates school functions with public and landscape elements, connecting key portions of the city: the Colle di Corzano and its Sanctuary, the Piazza Martiri, the Savio River with its 18th-century bridge, and a newly defined educational area to the south, conceived as a morphological and functional extension of the existing school facilities.

Urban Layout and Settlement Strategy

The new school complex is configured as a freestanding architectural volume, in typological continuity with the existing school buildings, yet expressing its own contemporary identity. The building is strategically placed, detached on all sides from surrounding constructions, ensuring permeability, daylight access, natural ventilation, and passive climatic comfort on each façade.

This layout allows for:

  • Clear hierarchical organization of pedestrian and vehicular flows;

  • Enhancement of open, accessible public spaces, usable beyond school hours;

  • Urban projection of the school as a civic and territorial catalyst, reinforcing the educational-community relationship.

Access and Spatial Organization

The project defines two primary access points:

  1. To the south-west, the main entrance for students and faculty;

  2. To the north, facing the public square, an independent entrance to collective spaces such as the auditorium, cafeteria, library, and other community functions.

This dual-access strategy supports independent yet interconnected circulation flows, facilitating flexible phasing and expansion, particularly with regard to long-term integration between primary and secondary school functions.

A third, secondary access is planned on the rear side of the building, transforming a previously residual courtyard into a multi-purpose urban space, opening new possibilities for public-private partnership models and improving the micro-mobility infrastructure in the area.

Functional Systems and Flow Logic

The internal organization of the building is based on two key spatial axes:

  • A horizontal multi-level axis, interpreted as an indoor covered plaza, hosting the main collective functions:

    • atrium, agora, auditorium, cafeteria, parent reception area; These spaces are designed to be adaptable, extendable, and shared among school and community users.

  • A vertical educational axis, connecting all internal levels via a triple-height central void, creating visual and functional links between:

    • the atrium, agora, teacher’s lounge, library, ateliers, and administrative areas.

The intersection of these two axes generates a dynamic core of programmable functions, fully aligned with the principles of the “diffused school” and the idea of the school as an urban civic center.

Urban Integration and Site Relations

The school is designed to open on three of its main façades (south, west, and north), establishing direct and active connections with the surrounding public space through:

  • Dedicated pedestrian and cycling paths for educational and public use;

  • Controlled access points suitable for after-school programming;

  • Visual and physical relationships with the city’s existing infrastructure, such as Piazza Martiri and Via Sauro, as well as the requalification of marginal urban voids.

The northeast façade remains more enclosed, ensuring privacy in areas adjacent to private lots and vehicular access zones.

Technological Approach and Environmental Performance

The intervention incorporates a set of solutions aligned with sustainable design principles and energy efficiency goals, including:

  • Passive climate control strategies: optimal solar orientation, cross ventilation, and external shading devices;

  • Use of sustainable, low-impact, and recyclable materials (wood, mineral finishes, eco-friendly insulation);

  • Smart building systems for energy management (LED lighting with sensors, automated HVAC, daylight controls);

  • Photovoltaic and solar thermal systems integrated on the rooftop;

  • Rainwater harvesting for irrigation of outdoor green spaces and general water management.

General Objectives and Long-term Vision

This project aims to establish a contemporary educational infrastructure model that:

  • Functions as an open and inclusive learning environment, fostering active pedagogies;

  • Enhances the urban identity and landscape integration of the site;

  • Ensures environmental sustainability and long-term flexibility;

  • Becomes a civic and cultural infrastructure—a focal point for community life, participation, and collective growth.

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